Ritrovato Festival 2026
23 - 26 luglio 2026
Ritrovato Festival è un festival di danza contemporanea, diffuso e site-specific:
porta in scena opere di giovani professionisti del panorama artistico italiano in
luoghi non convenzionali. La seconda edizione si terrà dal 23 al 26 luglio 2026 in
alcuni dei luoghi più suggestivi di Oasi Zegna per riscoprirli attraverso il
linguaggio espressivo della danza contemporanea, in ottica di reciproca
valorizzazione tra arte e natura.
La direzione artistica della seconda edizione di Ritrovato Festival 2026 si rinnova
attorno al tema “Creature”.
Questo focus nasce dall’esperienza della prima edizione, dove le performance
non si limitavano a occupare lo spazio, ma si immergevano in esso. Da questa
consapevolezza è emersa la volontà di approfondire il concetto stesso di
presenza: come abitiamo lo spazio che ci circonda?
Secondo l’enciclopedia Treccani il termine creatura si riferisce ad “ogni cosa
creata, e soprattutto ogni essere vivente”. In un mondo che corre troppo veloce,
dimentichiamo di essere circondati da vita e, soprattutto, di essere vivi noi stessi.
Il festival vuole riportarci all’essere, lasciando da parte, almeno per un momento,
il fare.
La programmazione darà corpo attraverso la danza a creature animali, folkloristiche, immaginarie, portando i performer stessi ad indagare su come abitare lo spazio, con un linguaggio contemporaneo e una ricerca approfondita che vuole andare oltre la mera esecuzione.
Se durante la prima edizione il pubblico è stato invitato a specchiarsi all’interno delle performance, quest’anno è chiamato a diventare performance esso stesso: sentirsi essere vivente che abita lo spazio naturale e, in alcuni casi, anche essere danzante. Come in una sorta di “Giardino delle delizie” di Hieronymus
Bosch, performance intime e delicate si alterneranno ad altre più intense e taglienti.
Tutte le creature convivranno insieme nell’Oasi, sviluppando una
programmazione sperimentale, di ricerca e che al termine delle giornate lasci il pubblico con una domanda a cui poter rispondere: “Oggi, siamo esseri viventi?”