(e poi entrarono i cinghiali) – Simone Lorenzo Benini & Miriam Budzáková
Performance realizzata con il sostegno di Fondazione Piemonte dal Vivo
24 luglio 2026 – 20:00
Casa Zegna
Via Guglielmo Marconi, 23, Valdilana
(e poi entrarono i cinghiali) è un urlo, liberatorio ed eccessivo. Che dalle profondità del polmone corre lungo la trachea, invade le corde vocali e muta. L’esagerazione diventa uno strumento di affermazione e di ricerca sulla libertà, coinvolgimento e partecipazione alla celebrazione dell’ambiguità. Tutto è fame di una sensazione indefinita. È spazio d’indagine sui sé diversi. È luogo di molteplicità, pluralità e possibili equivoci. L’aria acquisisce un suono, viene interpretata, percorre epiglottide e faringe ed uscendo dalle labbra prende colore e timbro. Il corpo si trasforma, cassa di risonanza e palcoscenico di questo urlo. (e poi entrarono i cinghiali).
(e poi entrarono i cinghiali) nasce da un bisogno e da una ricerca interiore negli interstizi più umidi del sé. Una ricerca che mira a contattare la parte più selvatica e istintuale del nostro essere, mettendola in dialogo con il domestico. Tramite questa ricerca si dà voce a energie e pulsioni che hanno la possibilità di emergere e incontrarsi con il mondo esterno. La costante ricerca dell’inaspettato, la creazione di uno stato di tensione e aspettativa si mescolano all’amore per il troppo, che nello spettacolo spesso emerge nella sua totalità, dando vita a momenti di condivisa isterica liberazione, in equilibrio tra una ricerca nella magmatica e umida ambiguità dell’essere e una liberatoria e ironica leggerezza. L’atto scenico è celebrazione di ambiguità, di moltitudine, di forza vitale, di liberazione, di connessione, di coinvolgimento. (e poi entrarono i cinghiali).
Credits
Coreografie, costumi e suoni: Simone Lorenzo Benini, in coll. con Miriam Budzakova
Interpreti: Miriam Budzáková / Simone Lorenzo Benini
Consulenza drammaturgica: Maja Hriešik, Erika Kooki Filia
Disegno luci: Elisabetta Maniga
Produzione: Anghiari Dance Hub